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Debutto “spettacolare” per il ventennale del Gruppo Popolare Contrade

luglio 23, 2010 in Compagnie, Eventi, News, Recensioni, Spettacoli by CriticAttore

Fonte: Gruppo Popolare Contrade

Ancora un successo.
Il nuovo spettacolo del Gruppo Popolare Contrade ha divertito e commosso alcune centinaia di persone lo scorso fine settimana, ricevendo la giusta ricompensa in forma d’applausi e sorrisi sia al debutto di venerdì che alla replica di sabato.

Sedicesima realizzazione originale del Gruppo Contrade, che festeggia il 20° anno di attività artistica, “A morire vanno sempre gli altri” è un testo che affronta il tema delle divisioni sociali in un momento della nostra storia recente, il primo dopoguerra, nel quale la società e la politica italiana stanno per subire uno degli sconvolgimenti più profondi e repentini del ventesimo secolo.

Gli eventi del 1918 sono solo un eco quando arrivano nella provincia contadina, dominata da un ricco proprietario locale, d’indole prepotente e violenta. Tuttavia l’esperienza bellica dei ragazzi, le notizie delle lotte contadine ed operaie che vengono da fuori, la presa di coscienza delle donne e la forza dei sentimenti congiurano perché le cose cambino, almeno un po’, suggerendo, al termine del racconto, che il cambiamento possa continuare.

Come da tradizione, la musica che accompagna lo spettacolo è eseguita dal vivo dai musicisti del Gruppo Contrade. E come è ormai consuetudine, il debutto è avvenuto nella cornice di villa Bertoldi, a Settimo di Pescantina. In questa occasione, l’assessore al bilancio del Comune di Pescantina, Loredana Piubello, ha voluto manifestare l’apprezzamento dell’amministrazione per il lavoro svolto in questi due decenni leggendo un messaggio del sindaco, impossibilitato a partecipare di persona. Non è mancato un accenno al progetto, ormai di imminente avvio, per la creazione di un centro culturale polifunzionale a Settimo di Pescantina che sorgerà al posto del vecchio edificio dell’ex centro parrocchiale, attuale sede del Gruppo Popolare Contrade, il quale beneficerà del rinnovamento. Un nuovo teatro è sempre una buona notizia: di questi tempi, poi…

L’incaricato alle manifestazioni del Comune di Pescantina, Ciro Ferrari, ha voluto manifestare ulteriormente la gratitudine della cittadinanza verso il Gruppo Popolare Contrade, offrendo una targa commemorativa di questi primi vent’anni all’associazione, ed un secondo speciale riconoscimento personale al regista, Delio Righetti, per il suo grande impegno nel campo della cultura a Pescantina. Un omaggio senza alcun dubbio meritato.

Il prossimo appuntamento con “A morire vanno sempre gli altri”, a Garda il 28 luglio.

Chiude il Teatro Laboratorio di Verona

aprile 25, 2010 in Eventi, News, Persone by Aleks Falcone

Fonte: www.neviogambula.it

Il Teatro Laboratorio di Verona, fondato da Ezio Maria Caserta, chiude definitivamente. Sabato 24 aprile diversi teatranti si ritroveranno per salutare questo spazio utopico. La mia prima tournée partì proprio da qui, nel lontano 1990, e la sera del 24, nel quarto d’ora a mia disposizione, reciterò un brano di quell’antico spettacolo con cui debuttai. Quello che segue, invece, è il testo che è nato per l’occasione. Ormai possiamo dirlo con certezza: l’epoca si è tolta la maschera e ci mostra, finalmente, il suo vero volto. E lo fa proprio qui, tra queste che sono le rovine di un’idea, in questa casa ora abbandonata e destinata a dissolversi nel nulla. Lo fa tra le assi di quello che è stato un palcoscenico gioioso e tragico, che ora devono essere bruciate, affinché il viso irridente dell’epoca si mostri in tutto il suo squallore. Ecco, signore e signori, l’epoca, questa nostra epoca pregna di decadenza, deprimente, vestita del suo miserabile niente, si mostra davanti a noi [...]

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Raimondo

aprile 23, 2010 in News, Persone by Aleks Falcone

Canto corale al Filarmonico: applausi per gli aretini Vox Cordis

aprile 23, 2010 in News, Rassegne, Recensioni by Aleks Falcone

Fonte: www.arezzonotizie.it

vox cordis

Grande successo per l’ensemble aretino, che la scorsa settimana a Verona ha inaugurato il XXI Concorso internazionale di canto corale con una “esecuzione da manuale” e “ricca d’anima”. I cantori del maestro Lorenzo Donati hanno ottenuto applausi a scena aperta dal pubblico e le critiche entusiastiche della stampa veneta. L’Arena ha scritto “l’Insieme Vox Cordis apre il cuore al pubblico”

Arezzo, 20 aprile 2010 – Vox Cordis, “un coro da standing ovation”. Lo ha definito così L’Arena, il giornale di Verona, all’indomani del concerto presso il Teatro Filarmonico di Verona con cui l’ensemble aretino ha inaugurato ufficialmente il XXI Concorso internazionale di canto corale, che si è chiuso il 17 aprile scorso.

La brillante esibizione del coro diretto dal maestro Lorenzo Donati ha ottenuto applausi a scena aperta dal pubblico in sala e le critiche  entusiastiche da parte di tutti gli addetti ai lavori e della stampa.

“Un’esecuzione da manuale, ma ricca d’anima, carica di suggestioni proposte da voci sicure, pastose, benissimo impostate, perfettamente fuse tra loro con grande equilibrio a creare un amalgama di qualità molto elevato”, ha scritto il giornale veneto, sottolineando come l’Insieme Vox Cordis avesse aperto “il cuore al pubblico”.

Il programma del concerto, dal titolo “That Lonesome Road”, comprendeva un ricco repertorio di brani dal canto gregoriano alla musica contemporanea attraverso autori come Giovanni da Palestrina, Gabrieli, Bach, Mendelssohn, James Taylor e lo stesso Donati. Sua, per esempio, l’armonizzazione di tre poesie di Giovanni Pascoli: La baia tranquilla, Ultimo sogno e L’ora di Barga.

Secondo il giornalista dell’Arena, l’insieme aretino ha dimostrato “grande esperienza musicale, frutto di intenso impegno e di elevata qualità artistica che il maestro Donati, con direzione attenta, ha saputo preparare e sapientemente valorizzare. E anche al teatro Filarmonico si è fatto particolarmente apprezzare nell’esecuzione del repertorio gregoriano (Ave maris stella, Ubi caritas e Sicut cervus) e in quello contemporaneo dove, a rendere ancor più impegnativa l’esecuzione, hanno concorso anche una nutrita serie di dissonanze ricercate e volute”.

Trionfo Salernitano per la compagnia Impiria

aprile 22, 2010 in News, Rassegne by Aleks Falcone

Fonte: Corriere del Mezzogiorno

I vincitori hanno presentato in scena «Sognavo di vivere» Riconoscimenti per i migliori attori e registi in concors

SALERNO – Ha vinto la seconda edizione del «Festival Nazionale Teatro XS – Città di Salerno», la compagnia Impiria di Verona con lo spettacolo «Sognavamo di vivere nell’assoluto» di Raffaello Canteri, per la regia di Andrea Castelletti. è la seconda volta consecutiva che i veneti si aggiudicano il festival come ha ricordato la stessa giuria: «Il gruppo teatro Impiria di Verona, già vincitore della scorsa, prima edizione del Festival XS, dà conferma di possedere una propria idea di teatro, grazie non solo a una definita poetica dell’intero gruppo, quanto alla possibilità di lavorare con un autore di evidente talento letterario che fornisce alla compagnia testi narrativi già disponibili a divenire drammaturgi». È stato il teatro «A. Genovesi» di Salerno ad ospitare sabato sera il gran gala del festival «extra small» organizzato dalla Compagnia dell’Eclissi in collaborazione con il D.A.Vi.Mu.S. (Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, Corso di Laurea in Discipline delle Arti Visive, della Musica e dello Spettacolo dell’Università di Salerno) e con il contributo e il patrocinio del Comune di Salerno, della Provincia di Salerno, dell’Ente Provinciale per il Turismo, del Teatro Pubblico Campano e di altri enti.

Il premio Miglior attrice è stato attribuito a Ilaria Verdini della Compagnia C.l.a.e.t. di Palombina Nuova (Ancona) per l’interpretazione del personaggio di Laura in Xanax di Angelo Longoni, per la regia di Davide Giovagnetti; il premio miglior attore è andato a Paolo Capozzo e Maurizio Picariello della Compagnia Co.C.I.S. di Avellino per l’interpretazione dei personaggi di Compa Prisco e Compa Mostino in Storie di terra, di suoni e di rumori di Paolo Capozzo, per la regia di Gianni Di Nardo. I giovani delle scuole superiori di Salerno hanno premiato lo spettacolo Maria Barbella «dal braccio della morte alla vita» di Davide Di Prima, Francesca Evangelista, Adriano Nubile, messo in scena dalla Compagnia Senzateatro di Ferrandina (Matera) per la regia di Adriano Nubile e Davide Di Prima. Premio Migliore Regia del II° Festival di Teatro XS è stato per Raffaele Montagnoli della compagnia Apothemateatrodanza di Orbassano (Torino) per la regia dello spettacolo «La Flor», tratto da «L’uomo dal fiore in bocca» di Luigi Pirandello. Nel corso della serata è stata consegnata una targa di partecipazione alla compagnia teatro delle Botteghelle che il 7 marzo ha rappresentato fuori concorso «Il baciamano» di Manlio Santanelli.

“Schermi d’amore 2010″ al via dal 27 aprile

aprile 21, 2010 in News by Aleks Falcone

Fonte: http://www.adige.tv/?p=vedi&id=16587

Presentata il 18 aprile scorso la quattordicesima edizione di Schermi d’Amore ‘The meaning of life’, festival internazionale del cinema me’lo, in programma a Verona dal 27 aprile al 2 maggio. Presente il direttore artistico della rassegna Paolo Romano.

La rassegna dedicata al melodramma cinematografico punta a mantenere il livello di qualità degli anni passati, nonostante i tagli pesanti che il Comune di Verona ha operato sui finanziamenti alle manifestazioni culturali. Ci sarà una sezione espressamente dedicata ai bambini, per avvicinare gli spettatori più piccoli alla fruizione degli spettacoli cinematografici.
La rassegna si terrà al cinema Kappadue, attrezzato per la traduzione simultanea dei film in lingua originale e col vantaggio di avere un parcheggio poco dostante.

Festival Teatro XS Città di Salerno alla compagnia Impiria di Verona

aprile 20, 2010 in News, Rassegne by Aleks Falcone

FESTIVAL NAZIONALE
“TEATRO XS – CITTA’ DI SALERNO”:

LA COMPAGNIA IMPIRIA DI VERONA VINCE IL FESTIVAL NAZIONALE “TEATRO XS – CITTA’ DI SALERNO” 2010

premiazioneimpiria

La Compagnia Impiria di Verona con lo spettacolo “Sognavamo di vivere nell’assoluto” di Raffaello Canteri, per la regia di Andrea Castelletti, vince la seconda edizione del “Festival Nazionale Teatro XS – Città di Salerno”. E’ una conferma per il festival salernitano, come ricordato anche nella motivazione della giuria: “Il gruppo Teatro Impiria di Verona, già vincitore della scorsa, prima edizione del Festival XS, dà conferma di possedere una propria idea di teatro, grazie non solo a una definita poetica dell’intero gruppo, quanto alla possibilità di lavorare con un autore di evidente talento letterario che fornisce alla compagnia testi narrativi già disponibili a divenire drammaturgia… Lo spettacolo, in quanto ha dimostrato una notevole originalità di intenti e un disegno teatrale meditatamente scelto, merita pienamente di vincere questa edizione del Festival XS”. E’ stato il teatro “A. Genovesi” di Salerno ad ospitare sabato sera il gran gala del festival “extra small” organizzato dalla Compagnia dell’Eclissi in collaborazione con l’Istituto Tecnico Commerciale “A. Genovesi” di Salerno, del D.A.Vi.Mu.S. (Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, Corso di Laurea in Discipline delle Arti Visive, della Musica e dello Spettacolo dell’Università di Salerno) e con il contributo e il patrocinio del Comune di Salerno, della Provincia di Salerno, dell’Ente Provinciale per il Turismo, del Teatro Pubblico Campano e di altri enti.

Il premio Miglior attrice è stato attribuito a Ilaria Verdini della Compagnia C.L.A.E.T. di Palombina Nuova (Ancona) per l’interpretazione del personaggio di Laura in Xanax di Angelo Longoni, per la regia di Davide Giovagnetti; il Premio Miglior Attore è andato a Paolo Capozzo e Maurizio Picariello della Compagnia Co.C.I.S. di Avellino per l’interpretazione dei personaggi di Compa Prisco e Compa Mostino in Storie di terra, di suoni e di rumori di Paolo Capozzo, per la regia di Gianni Di Nardo. I giovani delle scuole superiori di Salerno hanno premiato lo spettacolo Maria Barbella “dal braccio della morte alla vita” di Davide Di Prima, Francesca Evangelista, Adriano Nubile, messo in scena dalla Compagnia Senzateatro di Ferrandina (Matera) per la regia di Adriano Nubile e Davide Di Prima. Lo spettacolo premiato dagli studenti del D.A.Vi.Mus. è stato “Storie di terra, di suoni e di rumori” di Paolo Capozzo, messo in scena dalla Compagnia Co.C.I.S. di Avellino per la regia di Gianni di Nardo. Premio Migliore Regia del II° Festival di Teatro XS è stato per Raffaele Montagnoli della Compagnia Apothemateatrodanza di Orbassano (Torino) per la regia dello spettacolo La Flor…, tratto da L’uomo dal fiore in bocca di Luigi Pirandello. Nel corso della serata è stata consegnata una targa di partecipazione alla compagnia Teatro delle Botteghelle che il 7 marzo ha rappresentato fuori concorso Il baciamano di Manlio Santanelli.

A giudicare i lavori è stata un’apposita giuria presieduta da Caterina Cimino, dirigente scolastico dell’ITC “A. Genovesi” di Salerno, e composta da Geppino Gentile (in rappresentanza del D.A.Vi.Mu.S.), Pina Russo Pirollo (per il Salerno Soroptimist Club), Carmela Tavernise (per il Lions Club “Salerno Hippocratica Civitas”), Marisa e Carmine Tavarone, Emilia Alfinito, Roberto Lombardi (Compagnia dell’Eclissi) e Raul Apicella (Compagnia dell’Eclissi).

L’Ufficio Stampa

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Comunicato Stampa, 19 aprile 2010

Il volo dei falchi ha incantato piazza Bra

aprile 19, 2010 in Eventi, News by Aleks Falcone

Fonte: http://www.larena.it/stories/Cronaca/144629__il_volo_dei_falchi_ha_incantato_piazza_bra/
LA DOMENICA IN CENTRO. Successo della prima edizione della manifestazione «La cuccagna dei sapori e antichi mestieri». Migliaia di visitatori tra gli stand
Tre giornate all’insegna dei piaceri del palato e della riscoperta delle antiche arti medievali tra mangiafuoco, tessitori e «domatori» di rapaci

Zoom Foto

Si lavorano tessuti al telaio secondo tecniche antiche

Una domenica all’insegna dei piaceri del palato, ma anche alla scoperta delle antiche arti e mestieri medievali, con il di più di alcuni spettacoli folcloristici che hanno appassionato grandi e piccini. La terza giornata della mostra mercato «La cuccagna dei sapori e antichi mestieri», che da venerdì ha fatto tappa in piazza Bra con una serie di stand dei prodotti tipici della regioni italiane, ha visto infatti anche ieri fin dal mattino e ancor più nel pomeriggio una grande folla di veronesi e turisti a passeggio tra le bancarelle, presi tra ghiotti assaggi e acquisti doc.
COLLABORAZIONE. L’iniziativa, che è stata promossa dall’assessorato alle Attività economiche del Comune, in collaborazione con Veronamercato, l’associazione «Eventi di Saperi e Sapori» e la Compagnia del Sipario Medievale, ha concluso dunque la sua prima edizione tra le mura scaligere all’insegna del successo, vincendo anche la contrarietà di un tempo piuttosto capriccioso che ha fatto vedere solo nel pomeriggio di ieri qualche raggio di sole.
FALCONIERI. Ma il cielo nuvoloso non ha fermato la golosità, né ha impedito lo svolgimento di alcune esibizioni folcloristiche in programma proprio per la giornata domenicale: a partire dal suggestivo spettacolo offerto ieri pomeriggio dal gruppo dei Falconieri del re, arrivati da Siena, che hanno mostrato alla gente radunata intorno all’anfiteatro un suggestivo volo di falchi dalla piazza verso l’Arena.
Proprio qui, di fronte all’Arena, erano stato collocati i banchi in cui la Compagnia del Sipario Medievale ha proposto una rievocazione degli antichi mestieri: la produzione della lana, l’utilizzo dell’uncinetto per la realizzazione di preziose stoffe, l’impagliatura delle sedie, la battitura del metallo e delle monete.
LISTON. Lungo il Liston invece, gli stand con i prodotti enogastronomici e culinari: qui non c’era davvero che l’imbarazzo della scelta, tra grandi pani pugliesi e pagnotte tipiche dell’Alto Adige, pecorini toscani e arancini siciliani, pasta di mandorle, cassate e ricotte, speck e salami, mieli biologici, vini doc, grandi forme di grana e pecorini di ogni genere, sughi di lepre e ragù di cinghiale, olive pugliesi, e mille altre ghiottonerie.
Ad animare la piazza sono poi intervenuti anche sbandieratori, sputa fuoco, trampolieri, artisti di strada.
Un bello spettacolo senza dubbio per i veronesi, che hanno mostrato di apprezzare molto la manifestazione, e sicuramente anche un «fuori programma» gradito ai turisti che, numerosi, si sono aggirati tra gli stand, curiosando tra prodotti tipici italiani, assaggiando le specialità della Sicilia e quelle del Tirolo, per una sorta di tour dei sapori.
I TURISTI. «Trovo che sia una manifestazione molto azzeccata, e che sia anche ben organizzata», notava una signora arrivata dalla provincia di Verona ieri mattina. «Pur essendoci infatti molta gente, si riesce a muoversi bene, e poi questi stand, tutti in legno, sono molto graziosi, stanno bene nel salotto cittadino».
«Una valida proposta, che anima la città e offre anche un di più in termini di attrazione turistica. Alcuni prodotti mi sono sembrati un po’ cari, ma sicuramente sono di qualità», fa eco un’altra veronese.
Durante la giornata sono stati anche organizzati giochi per i bambini e ai presenti è stata offerta la possibilità di degustare il caratteristico risotto all’isolana.

Casting cinematografico a Verona

aprile 15, 2010 in News by Aleks Falcone

Fonte: http://casting-aperti.blogspot.com/2010/04/casting-aperto-tutti-verona.html

Ecco un altro film che – una volta tanto – si apre anche ad attori non rappresentati da agenzie ed al territorio. Questa volta si tratta di un film abbastanza prestigioso, a giudicare dai nomi coinvolti, ovvero Stefania Sandrelli, Giancarlo Giannini, Enzo Iacchetti e Katia Ricciarrelli. Mica bau bau micio micio, come direbbe il sig, Enzino (e perdonatemi questa citazione nazional-popolare che farà inorridire chi in tv guarda solo “Parla con Me”).
Ma torniamo a noi. Per “Ladri di identità” di Giovanni Soldati (figlio di Mario Soldati e marito della Sandrelli!) che sarà trasmesso da RaiUno si cercano a VERONA e dintorni attori e attrici dai 18 ai 70 anni che verranno scelti per interpretare una dottoressa, una persona con problemi legati alla salute mentale, medici e un amministratore di condominio, oltre alle diverse comparse.

Prima di tutto è necessario telefonare al numero 045.977811: dopo aver rilasciato i propri dati verranno comunicate alcune battute da imparare a memoria e recitare, successivamente, ai provini, che si effetueranno:

giovedì 15 e venerdì 16 aprile
mercoledì 21, giovedì 22 e venerdì 23 aprile.

dalle 09:00 alle 13:00
presso Teatro Camploy, via Cantarane 32

Il decoro e la piazza: «La Bra va vissuta, ma con gusto»

aprile 7, 2010 in News by Aleks Falcone

Fonte: http://www.larena.it/stories/Home/135683_sullutilizzo_della_piazza_i_cittadini_la_bra_va_vissuta_macon_gusto/

Sull’utilizzo della piazza, i cittadini: «La Bra va vissuta, ma con gusto»

PAROLA AI VERONESI. Dopo la decisione della Soprintendenza di impedire l’iniziativa dei calciatori Panini, la città si interroga. «Le scenografie dell’Arena sono più brutte di certe manifestazioni». «Decoro? Ognuno dice la sua»

Verona. La Bra, oltre che di manifestazioni, bancarelle, comizi e proteste di comitati e lavoratori, ora si riempie anche di polemiche. Dopo la decisione del Soprintendente Andrea Alberti di impedire l’iniziativa «Calciatori Panini Tour 2010» nella principale piazza cittadina, perché considerata poco decorosa, più precisamente una «caciarata», l’opinione dei veronesi si spacca sull’uso effettivo cui bisognerebbe riservare l’agorà compresa tra l’Arena, la Gran Guardia, il Liston e il municipio.
«Se parliamo di decoro, allora perché non osserviamo la piazza d’estate durante la stagione lirica e ci diciamo, senza se e senza ma, che le scenografie areniane per quanto ci si sforzi a metterle in modo simpatico od ordinato, sono davvero uno spettacolo indecoroso?», dice Virgilio Pomini, originario della Puglia e veronese d’adozione, che non si trova d’accordo con le scelte del Soprintendente. «La piazza è bellissima e va vissuta con manifestazioni anche popolari, non bisogna vergognarsi se non sono di alto livello, l’importante è che siano un modo per far incontrare i veronesi e attrarre i turisti».
«Si dà spazio a tutti, io una cernita la farei», obietta invece Ugo Frigo, vicepresidente della Società Belle Arti, a passeggio sul Liston. «Va bene che ci siano manifestazioni che rendano viva la piazza, ma non bisogna esagerare, insomma non tutte le domeniche», conclude. «Io toglierei dalla Bra gli scioperi e le proteste e i comizi dei politici: li trasferirei dentro l’Arena», aggiunge l’amico Guido Zanetti che fa parte del circolo degli Scacchi.
«Ci vuole un po’ di tolleranza, bisogna dare spazio a tutti. È ovvio che a me possono piacere delle manifestazioni e altre no, ma bisogna rispettare il gusto di tutti», dice Pietro, un residente del centro storico. «Fare un regolamento per decidere cos’è decoroso e cosa non lo è impresa ardua, ciascuno ha la sua idea di decoro e quando si parla troppo di regole le si infrangono di più».
«Non ho mai visto manifestazioni in Bra da considerare “caciarate”», dice Giorgio Zandomeneghi, «la piazza è di grande valore e va tutelata, ma è anche giusto viverla», conclude.
«Sono sempre favorevole alle manifestazioni in piazza Bra, se non si fanno qui che è la vetrina della città dove altro si possono fare? Non credo che la si rovini se alla domenica la si riempie con una attività colorata o rumorosa che dura qualche ora», dice Adriano Residori che è anche capogruppo degli alpini della sezione di Borgo Nuovo.
«La Bra è bella pulita e libera e queste dimostrazioni di ogni genere la mortificano», replica invece l’amico Bruno che vive proprio in una casa che si affaccia sulla piazza, «bisogna fare delle scelte, per esempio la Mille Miglia mi piaceva, era importante per Verona, e così pure il rogo della Vecia che è ormai una tradizione, ma il pattinaggio sul ghiaccio non dovrebbe rimanere più di un mese».
Marika, una studentessa romena, a Verona da quattro anni, dice: «Ci vorrebbe un po’ di buon senso, non tutte le manifestazioni possono essere fatte nel salotto buono della città, non può diventare un mercato, ma è anche vero che sono proprio le iniziative a richiamare i veronesi e anche i turisti e io, proprio grazie a tante manifestazioni, ho conosciuto meglio questa bellissima città che ora sento un po’ mia». Dello stesso parere Adriana, Laura e Assunta, tre insegnanti di scuole elementari veronesi arrivate per lavoro da Palermo. «Le manifestazioni rendono viva una città e da quello che abbiamo visto finora ci pare che non ci siano state queste “caciarate”. M ognuno ha la sua idea di ciò che è bello e di ciò che non lo è».
E infatti, tra le lettere arrivate al nostro giornale ce n’è una che dice: «Sono molto contenta della decisione della Soprintendenza. Basta sagre e manifestazioni strapaesane e credo ne saranno contenti tutti i veronesi veri».

Giorgia Cozzolino

 

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