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Gli aspiranti attori triestini in visita a Verona

Fonte: http://www.clubradio.it

Gli allievi della scuola di teatro triestina “Il teatro dei ragazzi” incontrano i ragazzi della scuola di recitazione del Teatro Nuovo di Verona

Domani, sabato 13 marzo la scuola di teatro “Il teatro dei ragazzi” – fondata dalla Compagnia Bobo e i suoi Amici e dalla Cooperativa Bonawentura – sarà in trasferta a Verona, dove incontrerà i ragazzi della scuola di recitazione del Teatro Nuovo (Teatro Stabile di Verona Fondazione Atlantide GAT).

I trenta allievi della scuola triestina – la cui età va dai 6 ai 15 anni – dopo aver visitato il cortile di Giulietta cantato da Shakespeare, assisteranno allo spettacolo “I SOGNI DI ASTRID” interpretato da Andrea de Manicor, tra gli interpreti della fortunata fiction “C’era una volta la città dei matti” girata a Trieste, e Sabrina Modenini.

Lo spettacolo “I sogni di Astrid” si inserisce nell’ambito della rassegna teatrale BOSCO MAGICO D’INVERNO che ha visto ospite, nell’attuale stagione, anche la Compagnia teatrale triestina Bobo e i suoi Amici con lo spettacolo dal titolo “Bobo e la fabbrica delle fiabe” andato in scena con successo sul palco scaligero il 21 novembre scorso.

il fortunato Corso di teatro per ragazzi, giunto alla terza edizione, prosegue intanto al teatro Miela, dove le lezioni si terranno tutti i giovedì dalle 16.30 alle 18.30 fino a fine maggio.

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A Babilonia Teatri il premio Vertigine

Fonte: IrisPress

TEATRO: I BABILONIA VINCONO LA PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO VERTIGINE

(IRIS) – ROMA, 8 MAR – Babilonia Teatri è il vincitore della prima edizione di Vertigine 2010 – Nuova piattaforma per le giovani compagnie, per gli attori, per gli artisti e le professioni del teatro, iniziativa promossa e finanziata dalla Regione Lazio, Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport e prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, che si è tenuta dal 4 al 7 marzo 2010 all’Auditorium Parco della Musica di Roma con la direzione artistica di Giorgio Barberio Corsetti.

A decretarne la vittoria, per lo spettacolo ‘Made in Italy’, una giuria internazionale (35 operatori, direttori e responsabili artistici provenienti da ogni parte d’Europa), presieduta da Nicole Petit. A Babilonia Teatri  andrà l’assegno di 10.000 euro previsto dal regolamento. Lo spettacolo presentato dalla Compagnia di Isola Rizza (Verona). La giuria ha segnalato inoltre ‘Remember me’ di Sineglossa.

Fin dal titolo “Made in Italy, il lavoro del gruppo Babilonia Teatri mostra una coscienza profonda della dimensione teatrale. – si legge nelle motivazioni della giuria – Un artista è necessariamente parte della società: “Made in Italy” rappresenta sia una autoanalisi del proprio essere un gruppo di teatro italiano, sia un modo di rispecchiare importanti temi del nostro tempo. Babilonia Teatri li affronta con gli strumenti specifici del teatro. Questa produzione non fornisce risposte didattiche a questioni cruciali di ordine sociale, piuttosto offre un ripensamento del teatro stesso. Il modo con cui viene usato il linguaggio, recitato il testo, mosso il corpo sulla scena e l’utilizzo dello spazio, del suono e della luce, sono indici di maturità contemporanea e di un approccio unico, apprezzati dalla giuria internazionale.

Al concorso erano pervenute ben 420 domande di partecipazione, tra cui direzione artistica ha selezionato 15 opere, che sono state proposte in tre giorni: 4, 5 e 6 marzo.

Autore: MaVi

Altre fonti:

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La Compagnia Teatro Impiria al Festival “TEATRO XS”

Fonte: 12Mesi.it

La Compagnia Teatro Impiria di Verona ha aperto sabato scorso, 20 febbraio, la seconda edizione del Festival Nazionale “Teatro XS – Città di Salerno”, in corso al teatro “A. Genovesi” della città campana.

Il festival teatrale “extra small”, che nelle prime due serate ha fatto registrare il tutto esaurito in sala, ha ricevuto prima dell’inizio gli auguri e l’incoraggiamento del premio Nobel per la letteratura Dario Fo.

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Cinema russo a Verona

Fonte: Russian Echo

INCONTRI CON LA CULTURA RUSSA: IL CINEMA

presso l’Auditorium Sede Banca Popolare di Verona, via S. Cosimo, 10, è in corso una rassegna del grande cinema sovietico e russo. Questo il programma:

  • Mercoledì 20 gennaio ore 20.30: Schiava d’amore,  regia di Nikita Mikhalkov, 1975
  • Mercoledì 27 gennaio ore 20.30: Amico tra i nemici, nemico tra gli amici, regia di Nikita Mikhalkov, 1974
  • Mercoledì 3 febbraio  ore 20.30: Il sole ingannatore, regia di Nikita Mikhalkov, 1994
  • Mercoledì 10 febbraio ore 20.30: Quando volano le cicogne, regia di Mikhail Kalatozov, 1957
  • Mercoledì 17 febbraio ore 20.30: Mosca non crede alle lacrime , regia di Vladimir Mensov, 1974
  • Mercoledì 24 febbraio ore 20.30:  L’infanzia di Ivan, regia di Andrei Tarkovsky, 1962
  • Mercoledì 3 marzo  ore 20.30: Il soldato di carta, regia di Aleksej German jr., 2008
  • Mercoledì 10 marzo ore 20.30: Crociera di lusso per un matto, regia di Leonid Gajdaj, 1969
  • Mercoledì 17 marzo ore 20.30: L’isola, regia di Pavel Luonguine, 2006
  • Mercoledì 24 marzo ore 20.30:  Good bye Lenin!, regia di Wolfgang Becker, 2003

La rassegna è promossa e organizzata dall’Associazione “Conoscere Eurasia” con il contributo di Russkij Mir Foundation e Banca Popolare, a cura di Vittorio Zattra. Le proiezioni saranno introdotte dal critico cinematografico Ugo Brusaporco e dal prof. di letteratura russa Sergio Pescatori dell’Universita’ di Verona.

L’ingresso è gratuito, ma è consigliabile prenotare (tel.045-8020904). Per informazioni: info@conoscereeurasia.it

Questa serie di incontri, curati da Vittorio Zattra e dedicati ai capolavori del cinema russo, inaugurano un anno ricco di appuntamenti con la cultura russa che l’Associazione Conoscere Eurasia intende proporre alla città di Verona. Il nostro obiettivo, in questa prima rassegna cinematografica, è di offrire un’immersione nelle atmosfere della parentesi sovietica avvalendoci sia di film dell’epoca, sia dello sguardo retrospettivo di alcuni registi contemporanei.
La non facile scelta dei dieci film in rassegna è avvenuta tramite un meccanismo di concertazione piuttosto originale. L’idea era di tenere conto delle diverse sensibilità di un pubblico composto sia da russi che da italiani, sia da esperti che da profani. Per raggiungere questo scopo, abbiamo coinvolto un gruppo di persone eterogeneo come il nostro pubblico e, al suo pari, accumunato dalla passione per la cinematografia.
In particolare, la “componente russa” ha avuto il ruolo di segnalare una serie di film che fossero immediatamente percepibili da ogni cittadino russo come parte integrante del proprio immaginario collettivo, in quanto legati indissolubilmente alle varie fasi dell’epoca sovietica. Dopo questa prima fase “calda” in cui l’emotività ha necessariamente giocato un ruolo importante, i due relatori (gli esperti) e il sottoscritto (il profano) hanno vagliato il ricchissimo materiale ricavato selezionando i film che, a nostro avviso, potessero avere il maggiore impatto sulla sensibilità italiana.
La scelta che ne è risultata, e che siamo lieti di sottoporre al Vostro giudizio, non ha dunque nessuna pretesa accademica o scientifica. Si tratta di un esperimento, necessariamente imperfetto e anche per questo unico, la cui ambizione è di contribuire alla conoscenza reciproca condividendo un piacere che speriamo duplice: per i russi quello di rivedere i propri classici in un contesto nuovo, scoprendo le reazioni degli italiani; per gli italiani il piacere di scoprire un mondo in buona parte sconosciuto a causa dalle divisioni del passato, ricavandone nuove chiavi di lettura per la propria realtà passata ed attuale.
Gli incontri saranno brevemente introdotti da Ugo Brusaporco, critico cinematografico e free lance, e da uno dei più noti conoscitori italiani della cultura russa, il prof. Sergio Pescatori dell’Università degli studi di Verona. Seguirà un piccolo momento conviviale accompagnato da una degustazione di prodotti tipici.

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Gruppo Contrade, 19 anni di teatro fra satira e gioco

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Fonte: L’Arena, 17 luglio 2009

In tour con la nuova commedia

“Ridere… se la va bene o male!” Domani a Sommacampagna

0720091 PESCANTINA. Aria di novità al gruppo Contrade che ha debuttato con successo a Villa Bertoldi di Settimo con lo spettacolo “Ridere…se la va bene o male!” di David Conati, Massimo Meneghini e del regista Delio Righetti. “Il gruppo –spiega Righetti- ha intrapreso in vista del ventennale, che scadrà il prossimo anno, un percorso di ringiovanimento. Sono entrati tanti giovani che affiancano presenze consolidate e abbiamo accolto anche Renato Gorfer che ha già alle spalle una solida esperienza teatrale come attore e regista”.

La prima dello spettacolo è stata veramente un duello contro il tempo e la pioggia che ha disturbato la scena: ma pubblico e attori hanno resistito fino in fondo. Più liscia e senza problemi la seconda recita, finita con un consenso convinto degli spettatori. Due le dediche: una di Delio Righetti a Dino Coltro, con cui il gruppo ha collaborato nelle prime rappresentazioni dedicate ai temi dell’emigrazione e specialmente in “Mamma mia dammi cento lire”.

L’altra, più legata al nuovo spettacolo, alla memoria di Angelo Cecchelin, attore comico triestino e grande interprete del teatro popolare. Nei suoi spettacoli egli portava in scena la vita del suo popolo e lo spirito delle persone più genuine, colte per lo più nei sobborghi della sua città e nel mondo delle piccole illegalità. Con la sua voce e la sua mimica Angelo Cecchelin dava vita ad una serie di personaggi che erano delle vere e proprie macchiette. La sua satira schietta e diretta, rivolta spesso ai potenti dell’epoca, gli costò più volte il carcere, durante il periodo fascista e nel secondo dopoguerra. Fu costretto a trasferirsi a Torino dove morì nel 1964.

Di questo spirito irriverente e giocoso è impregnata la commedia brillante “Ridere…se la va bene o male” che evoca i personaggi della piazza, ognuno con un suo tic, con la storia che ne caratterizza reazioni ed emozioni. Il montaggio dei quadri, pur in presenza di una scena fissa realizzata dal gruppo e dipinta da Valentino Cordioli, segue un ritmo veloce e incalzante cucito dalle canzoni e dalle musiche originali di Giannantonio Mutto accompagnate da Rosa Maria Carli alla fisarmonica, Paolo Farris alla chitarra, Marco Tortella al basso tuba e Davide Ragazzo alla batteria. “Ridere…se la va bene o male” con le sue scene d’insieme sottolinea quegli aspetti della realtà che sostengono l’esistenza e sono assenti nella rappresentazione mediatica: gli sguardi d’intesa, i significati nascosti, i pettegolezzi, le invidie, gli ammiccamenti che si intrecciano con la solidarietà e la partecipazione al grande gioco della vita dove si può scoprire la ricchezza di ognuno.

Si replica giovedì 16 luglio alle 21.15 alla sagra di Santa Maria Maddalena a Ponton (sant’Ambrogio di Valpolicella) e sabato 18 luglio alle 21.15 a Villa Venier di Sommacampagna.

LINO CATTABIANCHI

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In Villa Venier “Ridere… se la va bene o male!”

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Fonte: SommaNet

Continua la Rassegna MusicaTeatroDanza 2009 a Sommacampagna.
Questa sera, alle ore 21.00, Villa Venier vedrà alla ribalta il Gruppo Popolare Contrade di Settimo di Pescantina, che presenterà il suo ultimo lavoro “Ridere… se la va bene o male!”, di David Conati, Delio Righetti e Massimo Meneghini, per la regia di Delio Righetti.

All’interno di un significativo rinnovamento strutturale, Ridere… se la va bene o male!, la nuova rappresentazione del Gruppo Popolare Contrade, rielabora le caricature già presenti nel teatro del Varietà con la continuazione di quegli stereotipi che hanno caratterizzato la peculiarità della compagnia in materia di tradizione, di memoria e di valorizzazione del territorio.
In Ridere… se la va bene o male!, infatti, si raccontano le vicende che animano la vita della piazza, luogo della rappresentazione della nostra realtà popolare, e si ricostruisce lo scorrere di una giornata presentando quadri di quotidianità, tra comicità e cinismo, tra realtà e paradosso.
Nel lavoro interpretativo degli autori, emerge la complementarietà tra la cultura contadina, prevalente nei nostri paesi, e la vita del centro urbano: pur se piccolo, come era piccolo il mondo di allora, anche in quel microcosmo si riflettevano le vibrazioni e le tensioni di una vita cittadina più grande che su quella piccola, esercitava fascino e suggestione.
Ridere… se la va bene o male! conferma il desiderio di mantenere vivo il senso della tradizione, che è memoria delle generazioni e che diventa il vero tessuto connettivo delle città e dei paesi in un mondo che ingoia tutto e impedisce alla vita trascorsa di sedimentarsi e di trasformarsi in racconto.

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Al debutto il nuovo spettacolo del Gruppo Popolare Contrade

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depliant_ridotto Il prossimo fine settimana segna l’inizio della stazione estiva 2009 per il Gruppo Popolare Contrade.

Al debutto il nuovo spettacolo “Ridere… se la va bene o male!“, un testo originale di Delio Rigetti, David Conati e Massimo Meneghini e musicato da Giannantonio Mutto.

L’appuntamento è per venerdì 10 e sabato 11 luglio (ore 21.15), nella cornice di Villa Bertoldi a Settimo di Pescantina (VR).

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