Verona caput fasci: quando il teatro ci ricorda chi siamo
agosto 15, 2008 in Recensioni da Aleks Falcone
Per il giovane divo più amato dai registi (lo rivedremo sugli schermi diretto da Vicari e Salvatores) un’estate all’insegna dell’impegno. Poi la Mostra di Venezia…
“Verona caput fasci”, sul palco lo show militante di Elio Germano
L’attore racconta la piéce che ha scritto per denunciare l’intolleranza “Recito le frasi-shock dei politici scaligeri”. Tra sessismo, violenza e omofobia
di CLAUDIA MORGOGLIONE
ROMA – L’antefatto: tredici anni fa il Consiglio comunale di Verona – caso unico, in Europa – rigetta la Risoluzione di Strasburgo, dichiarando l’omosessualità “contro natura”. I pochi cittadini che si oppongono, sdraiandosi per protesta sulle strisce pedonali vicino al Municipio, vengono trascinati in caserma e denunciati per blocco del traffico. I politici locali, dal centro alla destra, nel corso del dibattito in aula pronunciano frasi inquietanti: contro i gay (“devono cedere gli attributi alla chirurgia per la tranquillità di tutti”), contro l’aborto (“ci dovevano pensare quando hanno aperto le gambe”), contro l’emancipazione femminile (“la donna torni alla sua vocazione naturale, che è di tutti gli animali”).
Questa la premessa.



Ultimi commenti